OnePlus Mini, le cinque possibili caratteristiche desiderate

Il rumore mediatico generato attorno al ribattezzato flagship killer del 2016 potrebbe incanalarsi a stretto giro posta su quel OnePlus Mini già oggetto di prime indiscrezioni. Il possibile debutto di un secondo smartphone entro lo spirare dell’anno in corso è stato d’altronde confermato dai vertici dell’azienda, con consequenziali rumors pubblicati su Reddit che hanno escluso la sussistenza del numero tre od addirittura della lettera S, in pieno stile Apple, al fianco del nome del prossimo smartphone OnePlus. Prende dunque consistenza, alla luce dei sopra riportati risvolti, l’ipotesi di una versione “Mini”, in raccordo con le prime informazioni pubblicate già qualche mese addietro ed in un certo senso anticipatrici della strategia della giovane start-up cinese per questo 2015.

OnePlus Mini

OnePlus Mini od altro nome scelto dai vertici del brand, sappiamo praticamente poco di ciò che caratterizzerà lo smartphone di cui trattasi, eccezion fatta per due importanti affermazioni sottolineate dal Co-Fondatore Carl Pei e riportate nel corso di una lunga e sfruculiante intervista al quotidiano USA Today: il dispositivo in debutto entro il periodo natalizio non rappresenterà il diretto successore di OnePlus 2 e sarà rivolto ad un diverso segmento d’utenza, più interessata all’aspetto meramente estetico che a specifiche hardware da primo della classe.

Le informazioni snocciolate dal numero due della start-up cinese ci dicono poco o nulla, lasciando di fatto ampio raggio d’azione al solito hype che ha coinvolto in questi ultimi giorni i fans del brand. La redazione di PhoneArena ha abbozzato cinque caratteristiche salienti che il nuovo smartphone a firma OnePlus potrebbe mettere in evidenza, considerato il margine di miglioramento della già prestante seconda versione del flagship killer inaugurato lo scorso anno.

1. DISPLAY A RISOLUZIONE 2K O SUPERIORE

Sia OnePlus One che OnePlus Two hanno fatto spazio ad un pannello a risoluzione in Full-HD (1920×1080 pixel), una scelta in controtendenza rispetto alle strategie dei vari competitors che hanno puntato a numeri superiori, il tutto a discapito dell’autonomia (peraltro ottima nella prima generazione del flagship killer). La prima mossa dell’azienda cinese potrebbe esser dunque un innalzamento della risoluzione del display, magari verso un corroborato 2K od addirittura toccando le vette del 4K ancora inesplorate su di uno smartphone.

2. NFC

In molti hanno considerato un azzardo l’escludere il modulo NFC sul nuovo OnePlus Two. Una scelta che Carl Pei ha motivato sulla scarsa incisività della tecnologia in esame, considerato il poco (od addirittura nullo) utilizzo da parte dell’utenza sul vecchio OnePlus One. A detta del Co-Fondatore del brand, la svolta circa l’impiego del modulo NFC arriverà con Android Pay: ma prima che il nuovo sistema di pagamenti di Google possa promanarsi a pieno regime potrebbero volerci anche 18 mesi e nel frattempo gli attuali possessori di OnePlus Two avranno già cambiato il proprio smartphone.

3. SLOT MICROSD

In ossequio alla filosofia di Apple, mutuata nell’ultimo periodo da Samsung con i nuovi Galaxy S6 e, presumibilmente, Note 5, OnePlus Two non offre al suo interno alcuno slot per accogliere schede microSD. L’assenza del detto lettore ha fatto storcere il naso ai fans della start-up cinese, nella speranza che il prossimo modello possa accogliere, oltre che due SIM (particolarità invero apprezzata), anche una scheda di espansione della memoria.

4. BATTERIA RIMOVIBILE

Lo stesso discorso di cui sopra, peraltro oggetto di disquisizioni da parte degli utenti Samsung, che per Note 5 avrebbero voluto – come prassi legata ai modelli precedenti – la possibilità di rimuovere e sostituire in totale autonomia la batteria dello smartphone.

5. DESIGN RINNOVATO

Il quinto ed ultimo punto è stato già trattato da Carl Pei anticipando quel che potrebbe esser il nuovo OnePlus Mini (od altro nome scelto dall’azienda). L’attuale modello in debutto il prossimo 13 Agosto ricalca pressoché similmente le linee guida di OnePlus One, indi per cui un cambio di registro in termini di estetica potrebbe far scattare la scintilla anche a chi fa del design la prerogativa principe nella selezione di un nuovo smartphone.

Abbiamo riportato le cinque caratteristiche che la redazione di PhoneArena ha abbozzato all’interno del nuovo device a firma OnePlus. Cosa ne pensate e quali altre features vorreste vedere sul prossimo dispositivo di casa cinese?

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