Samsung Galaxy S7 torna all’antico: il processore sarà Snapdragon 820?

Continuano a fioccare in rete le prime indiscrezioni con oggetto Samsung Galaxy S7, la cui presentazione ufficiale, a detta di alcuni e particolareggiati rumors poi smentiti, potrebbe arrivare già entro lo spirare del 2015. Le notizie circa il prossimo esponente della celebre linea inaugurata nel lontano Marzo 2010 sono ancora avvolte nel mistero: sappiamo finora soltanto di un possibile cambio di strategia per quel che concerne il processo di sviluppo, allorchè Samsung Galaxy S7 potrebbe inaugurare il nuovo metodo etichettato come “Agile in luogo del più tradizionale e consolidato “Waterfall”; tutto questo si strutturerebbe in una maggiore celerità (oltre che ad una fattibilità più ampia nell’apportare modifiche in corso d’opera), tale da poter anticipare fino ad un arco temporale di due mesi la presentazione ufficiale del nuovo dispositivo a firma Samsung.

Samsung Galaxy S7

Indiscrezioni dunque logiche e razionali, cui seguono quelle più incerte e legate ad un’altrettanta modifica dei piani del brand: la scelta del processore. Le prime avvisaglie trapelate finora mettono infatti in evidenza un possibile ritorno all’antico da parte di Samsung, dal momento che si è ventilata la possibile adozione del processore Qualcomm Snapdragon 820 in alternativa alla soluzione proprietaria Exynos inaugurata con l’attuale top di gamma in commercio. Difficile pensare ad un cambio di rotta del colosso coreano, considerato il lavoro ad ampio raggio orchestrato finora e che includerà a strettissimo giro di posta anche i nuovi Note 5 e S6 EDGE Plus.

Eppure, informazioni riportate in queste ore insistono su un ritorno, ad incominciare con Samsung Galaxy S7, alla piattaforma a firma Qualcomm. L’indiscrezione di cui trattasi è altresì arricchita dal nome in codice del nuovo flagship coreano (Jungfrau) da una menzione in un documento leaked della dicitura MSM8996, che tradotto in soldoni corrisponderebbe a Qualcomm Snapdragon 820. Se appare dunque quantomeno improbabile la messa in archivio di Exynos (che, dal suo canto, ha tracciato la strada con il processo produttivo FinFET 14nm), dall’altro sembrerebbe esserci alla base una motivazione logica tale da giustificare questa scelta, oltretutto conforme ad alcuni rumor snocciolati sull’imminente Galaxy S6 EDGE Plus (che inizialmente, a detta delle prime indiscrezioni, avrebbe dovuto esser equipaggiato con lo Snapdragon 808).

L’azienda coreana dovrebbe confermare la duplice versione di Samsung Galaxy S7, in ossequio alla strategia applicata dapprincipio con Note 4 e ripresa con gli attuali S6 Flat ed EDGE. Una di queste, secondo quanto riportato da AndroidHeadLines, potrebbe essere equipaggiata proprio dal nuovo processore di Qualcomm e presentata con qualche mese d’anticipo rispetto alla variante con a bordo l’Exynos. Ecco dunque che torna nuovamente in auge l’ipotesi di un debutto anticipato rispetto alla tradizionale data del Mobile World Congress, sebbene vale la pena ribadire che lo Snapdragon 820 sarà pronto soltanto ad inizio 2016 (tempistica in controtendenza con i rumors circa la presentazione a Dicembre 2015 di Samsung Galaxy S7). Tante chiacchere dunque e pochi fatti, fattispecie cui dovremmo fare l’abitudine man mano che i mesi si assottiglieranno e con essi l’ufficialità del nuovo top di gamma a firma Samsung.

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