Samsung SM-G9198, lo smartphone a conchiglia con Snapdragon 808

Lo avevamo intravisto già un mese addietro presso l’ente di certificazione TENAA (dapprima come possibile versione “Mini” di Galaxy S6) adesso ecco giungere la tanto attesa ufficialità: debutta in Cina – mercato nel quale questa particolare tipologia di smartphone è diffusa ed attuale – Samsung SM-G9198, il dispositivo Android (dimensioni di 120.3 x 61.2 x 16.3mm, con peso di 204 grammi) caratterizzato da una forma “a conchiglia” ed impreziosito da specifiche tecniche di tutto rispetto.

Samsung SM-G9198

Ad incominciare dal processore, lo Snapdragon 808 di Qualcomm inaugurato su LG G4 ed indiziato ad esser presente anche sul chiaccherato Nexus 5 (2015) – realizzato proprio dall’appena menzionata azienda coreana – cui fanno coppia 2 gigabyte di memoria RAM e 16 gigabyte di storage espandibile tramite slot per accogliere microSD. Samsung SM-G9198 è caratterizzato da due display di tipo Super AMOLED da 3.9″ pollici a risoluzione HD (768 x 1280 pixel), ma ad impreziosire la scheda tecnica del flip-phone è il comparto multimediale, basato su due ottime fotocamere con apertura focale f/1.9 (16 megapixel la posteriore, 6 megapixel, dunque in perfetto “stile selfie”, per l’anteriore); la batteria è invece di 2.020mAh, che sembra prometter bene considerato l’esigua risoluzione dello schermo, tanto da far snocciolare alcune stime (annunciate da Samsung) relative ad una durata in stand-by di ben 189 ore.

Presente inoltre lo slot per inserire due schede SIM (assicurato il pieno supporto alle reti LTE), così come, in aggiunta al cardiofrequenzimetro ed alla NFC, le varie connettività oramai divenute prassi in tutti i vari terminali: Bluetooth 4.1, Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac 2.4+5GHz, USB 2.0, ricevitore GPS/Glonass. A muovere Samsung SM-G9198 – la cui commercializzazione è relegata in Cina, Corea ed altri mercati asiatici là dove questa tipologia di terminali è ancora in voga – sarà Android Lollipop versione 5.1.1. Uno smartphone molto interessante, impreziosito da una batteria forse addirittura sovradimensionata per la tipologia di terminale e da un comparto multimediale che sembra riprendere a piè pari il lavoro orchestrato sugli ultimi devices a firma Samsung.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *