Ondata di licenziamenti Samsung, mille posti in meno in Cina

I risultati non di certo brillanti del colosso della telefonia mobile coreana hanno spinto la dirigenza ad un processo di riduzione delle spese. Una serie di tagli che porteranno ad una diminuzione dei componenti dei smartphone top di gamma a tablet, ma probabilmente, anche ad una forte riduzione del personale. Una nuova ondata di licenziamenti Samsung che i vertici del colosso vorrebbero indirizzare verso lo stabilimenti in Cina.

licenziamenti Samsung

Sono circa un migliaio i licenziamenti Samsung, una quota che corrisponde ad una percentuale del 9% della forza lavoro. Per ora dalla compagnia coreana non è arrivata nessun tipo di conferma e la smentita ufficiale resa nota dai vertici aziendali nel corso dei giorni scorsi, non è servita a placare le voci di corridoio che si fanno di giorno in giorno, sempre più insistenti. 

E’ di otto punti percentuali il calo di utile netto registrato nei dati ufficiale dell’azienda, una continua diminuzione che nella Repubblica Popolare è aggravata dalla concorrenza sempre più agguerrita dei competitor Xiaomi e Huawei. Una situazione che va avanti ormai da anni con numeri al di sotto della media, anche per quanto riguarda i top di gamma che, fino ad ora hanno deluso le aspettative di vendita. Anche se una nuova strategia, nel corso del 2016, potrebbe portare a nuovi utili, almeno si spera.

Fonte: http://www.sammobile.com/2015/09/16/samsung-reportedly-plans-to-cut-jobs-in-china-again/

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