Chipgate iPhone 6s: roba da poco

Chipgate iPhone 6s? Non c’è, questo è quanto annunciato da Consumer Reports dopo alcuni test della batteria fatti su un iPhone 6s con dentro un processore TSMC e uno con un Samsung montato.

Il Chipgate iPhone 6s è lo scandalo che ha impazzato tanto negli ultimi tempi ed ha riguardato i nuovi iPhone di Apple. In pratica Apple si è accordata con TSMC e Samsung rispettivamente per il 60 percento e il 40 percento, per la realizzazione del processore Cortex A9 che ha poi montato sui suoi nuovi smartphone rilasciati pochi giorni fa anche in Italia.

Chipgate iPhone 6s

Questo vuol dire che il 60 percento degli utenti avrà processori TSMC nel proprio iPhone 6s e il 40 percento avrà chip Samsung. Il problema è che il chip Samsung è stato prodotto con un processo a 14 nanometri, mentre il TSMC a 16 nanometri, e questo fa sì che Samsung consumi più batteria. Apple si è espressa dicendo che la differenza di durata è minima e irrilevante.

In effetti, dopo i test, Consumer Reports ha annunciato che Apple aveva ragione, in quanto è risultato che la differenza di autonomia nelle batterie dei due iPhone con due chip diversi è minore del 2 percento, stesso vale per la differenza in emissione di calore da parte dei dispositivi, addirittura oscillante sull’un percento. Il mito Chipgate iPhone 6s si dichiara quindi sfatato, anche se tuttavia, la differenza tra i due chip, seppur minima, resta.

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