Dispositivi ASUS in vetta alla classifica di Taiwan. Sesta HTC

Un 2015 particolarmente felice e redditizio per i dispositivi ASUS, che hanno avuto il merito di farsi strada tra i consumatori e registrare consensi ed apprezzamenti per la loro qualità generale condita da un rapporto qualità-prezzo degno di nota. A mischiare il mazzo ed a dare l’imprinting della stagione proficua e positiva del colosso taiwanese è lo ZenFone 2 (leggi qui la nostra recensione), smartphone debuttato ad inizio anno nonché primo al mondo ad esser equipaggiato da ben 4 gigabyte di memoria RAM, quantitativo poi pareggiato da alcuni competitor più in voga.

dispositivi ASUS

Prodotto interessante, dunque, in virtù della sua scheda tecnica e, soprattutto, di un prezzo di vendita aggressivo e capace d’attrarre anche i più scettici. Ad avvalorare quanto scritto e a dar pregio al certosino lavoro orchestrato dal brand sui propri dispositivi ASUS è un elenco pubblicato in queste ore dal Ministrero degli Affari Economici di Taiwan, secondo il quale ASUS è il marchio leader del paese e con un valore pari a 1.78 miliardi di dollari.

Primato importante, quindi, che permette all’azienda di scalzare altri e quotati rivali quali HTC, soltanto sesto nella speciale graduatoria (che ricordiamo esser circoscritta a tutti i marchi leader taiwanesi) con un valore di 450.000.000 dollari. Fa meglio invece Acer, appaiata nella quarta piazza con un valore di poco superiore al produttore della famosa ed apprezzata serie One M (e non solo): 580.000.000 dollari. Nona invece l’azienda produttrice di chipset MediaTek, sempre più in auge nel corso di questo 2015 e con un valore settato a 354.000.000 dollari.

Anno molto positivi per i dispositivi ASUS, dunque, sebbene la crescita dei prodotti taiwanesi abbia comunque conosciuto una propagazione più generale. Secondo l’agenzia econmica di Taiwan, i primi venti brand taiwanesi hanno ottenuto una crescita del 2.6% rispetto allo scorso anno. Appuntamento allora al 2016, là dove ASUS sarà chiamata a confermarsi e HTC ad invertire la rotta.

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