Exynos 8890, la produzione di massa inizierà a Dicembre 2015

Proseguono alacremente i lavori sul prossimo processore di casa Samsung, l’Exynos 8890 che, stando alle indiscrezioni più veritiere e pressanti, farà capolino sulla settima edizione dell’ormai consueta gamma Galaxy S. Ancora una soluzione proprietaria, dunque, malgrado il chiacchericcio generato attorno allo Snapdragon 820, che presumibilmente equipaggerà soltanto alcune delle varianti di Galaxy S7 (in auge l’ipotesi di una sua apparizione all’interno della versione commercializzata lungo il territorio coreano e statunitense, con la consequenziale propagazione più generale di S7 con a bordo l’Exynos 8890).

Exynos 8890

Le indiscrezioni circolate in queste ore punterebbero su una produzione di massa del prossimo processore proprietario a firma Samsung nello stabilimento di Giheung programmata per Dicembre 2015, arco temporale che dunque porterà al debutto di Galaxy S7 ad inizio 2016 (da valutare se all’interno della suggestiva cornice di Mobile Word Congress, come da prassi degli ultimi anni, oppure focalizzata in un evento stampa a sé stante, magari già a Gennaio come ventilato dai più recenti rumors).

Con la messa a punto di Exynos 8890 – che per inciso sarà soltanto una delle versioni in debutto, allorché sono attesi ben tre processori proprietari rispettivamente congegnati per dispositivi di fascia medio-alta e top di gamma – Samsung diventerà il terzo brand dopo Qualcomm (leggasi Krait) ed Apple nella produzione di processori con core personalizzati. Trattasi di un investimento importante e che giocoforza segnerà un punto di svolta per il colosso coreano, che inaugurerà con il nuovo Exynos 8890 i core M1, nome in codice Mongoose.

Samsung ha altresì in programma di introdurre una propria GPU, sebbene questa evenienza coinvolgerà il lungo periodo se consideriamo la recente stipula d’accordo con ARM per l’utilizzazione delle nuove schede grafiche. Un lavoro dunque ad ampio raggio e sincronizzato con l’altro atteso chipset del 2016, lo Snapdragon 820 di Qualcomm, che secondo indiscrezioni sarebbe sotto la lente d’ingrandimento di Samsung al fine di ridurre e contenere i problemi di surriscaldamento.

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