Hey Siri, il comando vocale non funziona quando l’iPhone 6S si trova in tasca o è a testa in giù

Quanti giochi, scherzi e gag si fanno con Siri, l’assistente vocale di Apple rafforzato nelle versioni iPhone 6S e iPhone 6S Plus. La sensibilità vocale è diventato un elemento irrinunciabile nella tecnologia iPhone e in generale Apple, vista la connessione con il nuovo Watch di Cupertino interconnesso con tutta la gamma di dispositivi Apple.

L’assistente vocale di Cupertino si è evoluto diventando più sensibile, autonomo e senza intaccare troppo l’autonomia del dispositivo e quindi non utilizzando troppe risorse energetiche. Oggi, Siri collabora con il nuovo coprocessore di movimento M9 che è anche in grado di ascoltare la voce e questo aumenta la sensibilità di ascolto e uso dell’assistente vocale.

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Alcuni esperimenti però hanno dimostrato che non sempre il comando Hey Siri viene ascoltato, l’iPhone 6S infatti non risponde in alcune circostanze, ad esempio quando il dispositivo si trova in tasca o quando si trova a testa in giù. Questo limite si scontra con una necessità, quella di impredire l’accensione accidentale del dispositivo quando si trova in tasca o altri momenti di non controllo ma evidentemente ciò provoca la mancata sensibilità del sensore che in questo caso non riesce a percepire il comando “Hey Siri” e attivare così lo smartphone.

In realtà, sussiste anche il problema che l’iPhone 6S in tasca potrebbe presentare il microfono e gli altoparlanti ostruiti e questo contribuirebbe al difetto Hey Siri. Questo comando vocale in genere viene utilizzatoper risvegliare il device quando il monitor è in modalità provvisoria spenta, una funzione utile che consente di risparmiare la batteria che con il display in piena funzione tende ad esaurirsi subito.

 

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