Peeple cambia, minacce di morte alla fondatrice

Ha fatto molto scalpore, due giorni fa, la nascita di un’app esclusivamente dedicata alla pubblicazione di commenti sulle persone conosciute: Peeple. Molte le perplessità riguardo la privacy, ma anche l’entusiasmo da parte di chi non vedeva l’ora di pubblicare commenti pizzicanti su determinati individui incontrati nel corso della propria esistenza.

peeple

Ma evidentemente qualcosa è andato storto ed un radicale cambiamento nelle funzioni dell’applicazione è stato annunciato dalla stessa fondatrice di Peeple che sul suo profilo LinkedIn ha sottolineato che potranno essere “recensite” esclusivamente le persone che accettino ufficialmente di apparire all’interno dell’applicazione.

Un passo indietro da parte di Julia Cordray cofondatrice di Pepple, che, nel corso di un’intervista, ha dichiarato di essere stata oggetto addirittura di pesanti minacce di morte da parte di alcuni utenti di internet non contenti di essere schedati e magari di essere inconsapevolmente vittime di rancori o invidie personali. L’app, a dire il vero, non è stata ancora realizzata, ma le preoccupazioni per quella che inizialmente sembrava una sorta di tripadvisor delle persone, sono immediatamente sorte da più parti.

E’ la privacy ad essere violata attraverso la pubblicazione di un nome e magari anche di una foto di una qualsiasi persona senza autorizzazione. Le reazioni negative da parte degli utenti, fortemente negative, hanno portato anche alla chiusura degli account social di Peeple, già attivi nei giorni scorsi.

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