Scrivere con carta e penna nell’era dei social, ecco la campagna social #Carotiscrivo

Scrivere con carta e penna nell’era dei Social, dei tablet e degli smartphone può apparire ormai come un’attività limitata all’età scolare dell’apprendimento, dove le riforme non abbiano introdotto i tablet come quaderni, oppure ad un’attività per scrittori creativi, poeti, persone romantiche o ancora artisti.

Il Web e il digitale in generale rischiano di far scomparire la scrittura su carta e penna, sono sempre di più ad esempio gli adulti con problemi di calligrafia o incapacità di scrivere in corsivo. La bella scrittura è una pratica riflessiva, lenta e che richiede pazienza e dedizione, tutte attività intellettive sostituite dalla velocità e dalla praticità del touch e della tastiera.

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Sono diverse le iniziative che ogni anno nascono per difendere lo scrivere con carta e penna, la scrittura non è ritenuta importante solo per mantenere una tradizione ma anche per il fattore psicologico, personale. Scrivere a mano rallenta il pensiero fortificandolo, permette di far emergere l’ espressione della velocità e dell’emotività di ciò e del come stiamo pensando, per questo viene rinenuta un’attività ancora importante per l’espressione della personalità e supporto della creatività.

PEr proteggere lo scrivere con carta e penna è stata lanciata una campagna social da Libreriamo con l’hastag #Carotiscrivo. Si cerca di salvare la “vecchia lettera” dall’estinzione, spiega Libreriamo. “Scrivi le tue lettere – questa è l’invito per partecipare all’iniziativa – alle persone che ami, noi le pubblicheremo e potrai condividere e far conoscere le tue emozioni con l’intera Community di Libreriamo. Le lettere più emozionali e condivise saranno selezionate per la realizzazione di un e-book”. Volete partecipare? Ecco il form da compilare.

Fonte: libreriamo

 

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