Giotto di Almaviva, arriva il cloud italiano per Internet delle cose

Internet delle cose significa connessione ad Internet e utilizzo di programmi di rete su dispositivi con sistemi di collegamento Wifi, possono essere dispositivi connessi  non solo smartphone e tablet, ma oggi anche orologgi (smartwatch), microvisori, termostati, bracciali, strumenti antifurto e così via. In Italia Almaviva lancia Giotto, una piattaforma universale cloud che mette a disposizione strumenti per lo sviluppo di applicazione IoT, sigla che sta ad indicare “Internet delle Cose”.

Giotto è stata realizzata da AlmaViva, il cloud creato consente l’interazione tra persone e dispositivi. Come spiega la pagina dedicata “un set di servizi che semplifica la creazione di un efficace ambiente applicativo e permette di trarre il massimo valore da tutte le potenzialità dell’Internet delle Cose. Le soluzioni e i servizi sviluppati tramite GIOTTO possono infatti raccogliere ed elaborare i dati generati dai sensori e dai dispositivi connessi alla rete e metterli a disposizione di utenti finali, applicazioni esterne e ulteriori dispositivi”

giotto

Alberto Tripi, Presidente del Gruppo Almaviva, ha spiegato l’importanza di questa piattaforma in un Paese nativo digitale. “Rendere accessibili le tecnologie alle forze innovative del Paese è un’assoluta priorità” ha spiegato il presidente. Giotto consentirà di far partire nuovi progetti, incentivare la ricerca e far decollare startuo. Una piattaforma al servizio dell’innovazione che consente di creare applicazioni utili alle persone e alle imprese non solo collegata a smartphone e tablet ma anche ad oggetti e macchinari.

I dati riportati da Alamviva registrano una crescita del 285% del mercato IoT, quindi tutto quel settore che crea oggetti connessi a reti e cloud. Almaviva in tal senso ha avviato accordi di ricerca e progettazione con diverse università italiane per le quali al piattaforma sarà gratuita. Al momento utlizzano la piattaforma Giotto per Internet Delle Cose, Sem e Wi-Life. Quest’ultima ha sfruttato l’analisi del flusso di viaggiatori alla Stazione centrale di Milano durante l’Expo e si utilizzerà la stessa cosa per il Giubileo di Roma. Queste informazioni sono importanti per la migliore gestione e organizzazione dei grandi eventi come Expo e Giubileo.

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