007 Daniel Craig rifiuta smartphone Sony e Samsung perchè…

Il debutto sul grande schermo dell’atteso “007 Spectre” ha scatenato la ridda a campagne mediatiche e pubblicitarie volte ad affiancare determinati prodotti all’immagine di James Bond, impersonato per la quarta volta dall’attore britannico classe 1968 Daniel Craig. Un giro importante che ha mosso due colossi della telefonia mobile (e non solo) come Samsung e Sony, che avrebbero ricoperto d’oro il protagonista del film nel caso in cui fosse stato immortalato ad utilizzare uno smartphone facente parte della gamma dei due brand. In particolare, il colosso nipponico avrebbe offerto qualcosa come 5 milioni di dollari per far sì che Daniel Craig, alias James Bond, utilizzasse il Sony Xperia Z4 (nel nostro mercato conosciuto come Z3 Plus) nelle varie scene della pellicola. Una cifra pareggiata da Samsung, che ha superato i 18 milioni di dollari offerti da Sony per marketing e promozione del film.

Daniel Craig

In realtà, alcune email interne trapelate dal produttore Barbara Broccoli avrebbero rivelato che sia Daniel Craig che Sam Mendes, il regista di 007 Spectre, fossero contrari al product placement che i due sopra menzionati brand hanno messo sul piatto per la detta occasione. Una decisione concorde dettata non dal mero denaro, bensì dalla convinzione assoluta e perpetrata negli anni secondo la quale James Bond ha sempre fatto uso ed utilizzo di ciò che di meglio vi è in giro e, se rapportiamo questa idea al gadget in dotazione di 007 (in questo caso il telefono), secondo il pensiero di Daniel Craig e Sam Mendes nè Sony nè Samsung rientrano nella concezione “del meglio” legata al panorama degli smartphone.

La conversazione è in realtà stata trafugata da mesi nella posta elettronica di Sony, sebbene sia di dominio pubblico soltanto in queste ultimissime ore, coincise tra l’altro con il lancio del film. Ad un tiro di schioppo dal debutto nelle sale cinematografiche, quale è allora lo smartphone che James Bond, alias Daniel Craig, utilizza nel nuovo 007 Spectre? Quattro giorni ancora e lo scopriremo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *