Lettore impronte digitali anche su devices Samsung di fascia media

Il lettore impronte digitali sta conoscendo un certo sviluppo e, per converso, una diffusione in via generale. Od almeno, per quel che concerne il segmento top di gamma ed in parte quel novero di smartphone collocati appena sotto alla detta categoria, in specie legati a proposte dei produttori cinesi. Merito di Apple, che ha rispolverato ai tempi di iPhone 5S una funzione creata invero ad-hoc per la prima volta da Motorola. Da semplice tasto per sbloccare lo smartphone, il lettore impronte digitali sta gradualmente estendendo il proprio raggio d’azione a funzionalità terze, legate alla propagazione – non ancora generale, in verità – di sistemi di pagamenti attraverso il dispositivo mobile, vedasi su tutti Apple Pay, Android Pay, Samsung Pay e ben presto anche LG Pay.

lettore impronte digitali

Ed è per questo che la componentistica hardware in esame verosimilmente diventerà a stretto giro di posta uno degli elementi cardine e tipici all’interno di ogni smartphone. Questo diktat è apparso in data odierna da una indiscrezione riportata in auge dal “solito” Sammobile, secondo il quale i nuovi dispositivi facenti parte del portfolio futuro di Samsung ed appartenenti al segmento medio-gamma – dunque caratterizzati da un prezzo contenuto – accoglieranno un lettore impronte digitali, così come i servizi Samsung KNOX e Samsung Pay.

Il rumor in questione è tutto sommato abbastanza credibile, giacché conferma il circolo di voci attorno ai nuovi Galaxy A del 2016, smartphone che il colosso coreano ha inaugurato quest’anno e che nella loro seconda iterazione avranno a bordo un lettore impronte digitali. Ma c’è di più, ed è questo il punto fondamentale: Samsung sarebbe riuscita nell’intento di ridurre il costo del detto componente, permettendo dunque una sua circolazione anche su dispositivi caratterizzati da prezzi non troppo elevati.

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