Samsung BRITECELL è ufficiale. E’ il nuovo sensore di Galaxy S7?

Il deposito del brevetto aveva fatto da preludio ad una delle molteplici novità cui Samsung farà verosimilmente largo uso sui propri dispositivi mobile dell’immediato futuro e, dopo l’indiscrezione di qualche giorno or sono, ecco giungere l’ufficialità corredata da dettagli ancor più marcati: Samsung BRITECELL è stata infatti tra le protagoniste dell’evento Investors Forum del 2015, all’interno del quale il colosso coreano ha cercato di far chiarezza su quel che, a meno di clamorosi dietrofront, dovrebbe esser il comparto multimediale del prossimo Galaxy S7, dispositivo di punta a firma Samsung pronto al debutto nei primi mesi del 2016.

Samsung BRITECELL

La fotocamera del nuovo esponente della linea Galaxy S ha rappresentato il secondo componente più chiaccherato in questi mesi, là dove un rincorrersi di rumors ha ipotizzato le più disparate opzioni, da un nuovo sensore ISOCELL all’utilizzo dell’attuale sensore Sony incastonato sugli Xperia Z5. In verità, Galaxy S7 dovrebbe far posto ad un nuovo sensore fotografico da 16 megapixel realizzato ad-hoc, Samsung BRITECELL, la cui caratteristica pregnante è quella di esser ancor più efficace in tutte quelle occasioni di scarsa illuminazione.

Per riuscire in questo scopo e, di fatto, migliorare ulteriormente le già ottime performance fotografiche di Galaxy S6 e Note 5, Samsung BRITECELL è progettato con pixel più piccoli (appena un micron). Una stortura, se vogliamo, dal momento che Google e OnePlus – tanto per citarne alcuni – hanno invece scelto l’opzione inversa (pixel più grandi per una miglior gestione della luce, specie in condizioni non proprio ottimali) sui propri smartphone (vedasi Nexus 5X e 6P e OnePlus 2, la cui dimensione dei pixel del sensore è rispettivamente pari ad 1.55 e 1.33 micron. Le stesse indiscrezioni paventavano inizialmente che Samsung BRITECELL fosse appunto impreziosito da pixel più grandi, fattispecie che il brand ha negato nel corso dell’evento.

Per bocca di Kyushik Hong, responsabile del team marketing di Samsung LSI, l’azienda coreana crede fermamente nel proprio diktat, annunciando inoltre che il modulo della fotocamera avrà una altezza inferiore del 17%, consentendo quindi una minor protuberanza. Il sensore utilizzerà la modalità RWB e lavorerà congiuntamente con una funzione denominata Samsung Smart WDR, in grado di consentire una immagine più dettagliata; presente inoltre la nuova messa a fuoco PDAF, che promette d’esser ancora più veloce.

Infine una conferma, che va ad anticipare le prossime mosse del brand: Samsung BRITECELL verrà impiegato sui prossimi smartphone del 2016, senza però specificare quali. Senza girarci attorno, aggiungeremmo Samsung Galaxy S7, ma per avere la certezza dovremo attender il prossimo 21 Febbraio.

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