Samsung Galaxy S7 Europa dovrebbe avere l’Exynos 8890

Samsung Galaxy S7 Europa dovrebbe avere l’Exynos 8890. Lo Snapdragon 820 riservato invece ad alcuni modelli commercializzati in America e Cina – Va via via delineandosi la strategia del colosso coreano in merito al suo prossimo flagship, oggetto di abbondanti indiscrezioni nel corso di questi mesi e, verosimilmente, protagonista principe del primo scorcio del 2016, là dove il suo debutto – dapprincipio ipotizzato a Gennaio – si concretizzerà ad un tiro di schioppo dalla suggestiva cornice del Mobile World Congress. Nel novero delle “dispute” concernenti le varie componentistiche hardware dello smartphone, il processore è indubbiamente l’elemento che ha tenuto banco ed incontrato grande attenzione da parte della stampa ed addetti ai lavori: in un primo momento, le voci circolate sembravano vertere sull’impiego univoco ed esclusivo del nuovo Snapdragon 820 di Qualcomm, salvo poi ritrattare la notizia e dar spazio invece ad una soluzione proprietaria contrassegnata Exynos.

Samsung Galaxy S7 Europa

Un continuum logico, d’altronde, considerato che gli attuali Galaxy S6 (e Note 5) hanno bruscamente sterzato con il passato, optando su un processore “fatto in casa” e capace di aver la meglio sul chipset di punta dell’azienda statunitense, affetto da taluni problemi di surriscaldamento. Eppure il nome di Snapdragon 820 è più volte tornato in auge, specie là dove Galaxy S7 è stato avvistato sui vari database di benchmarks con a bordo il nuovo processore a firma Qualcomm. Ipotesi che hanno dunque dato credito all’ipotesi di possibili varie versioni dello smartphone, diversificate dall’adozione di un dato processore piuttosto che di un altro. La scorsa settimana si è arrivato addirittura a sostenere che l’Exynos 8890, nuovissima CPU presentata giusto qualche giorno or sono, sarebbe stata impiegata sui Samsung Galaxy S7 Europa.

Ed eccoci alla notizia di oggi, che non fa altro che confermare la voce circolata in precedenza ed insistere sull’impiego dello Snapdragon 820 soltanto per alcuni modelli commercializzati lungo il territorio americano da diversi carrier commerciali: Verizon (SM-G930V, SM-G935V), Sprint (SM-G930P, SM-G935P), US Cellular (SM-G930R4, SM-G935R4) e Cina (SM-G9300, SM-G9350). Le diverse sigle riportate di seguito, emerse in data odierna da una indiscrezione lanciata dal “solito” Sammobile, confermerebbero di fatto l’impiego alterno di due processori e, nello specifico, la prevalenza dell’adozione dell’Exynos 8890 sullo Snapdragon 820.

Ad abbracciare il prossimo chipset proprietario del colosso coreano sarà infatti il Samsung Galaxy S7 Europa (SM-G930F, SM-G935F), la variante statunitense legata ai carrier T-Mobile (SM-G930T, SM-G935T) e AT&T (SM-G930A, SM-G935A), le versioni smerciate in Canada (SM-G930W8, SM-G935W8) e Corea (SM-G930 S/K/L, SM-G935 S/K/L). Come con altri dispositivi a firma Samsung (si pensi, a titolo di esempio, al Note 4), si profila una doppia adozione di diversi chipset, ma a differenza del passato, sarà lo Snapdragon 820 a giocare un ruolo di secondo piano.

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