Microsoft Continuum: ecco cosa c’è dietro!

Oggi vi parleremo dei problemi e delle sfide che il gruppo a lavoro su Microsoft Continuum ha dovuto superare per fornici questa funzione e rendere le app mobili utilizzabili anche su monitor

Windows 10 Continuum

Per la creazione di Microsoft Continuum il team a lavoro su questa funzione ha dovuto lavorare molto per assicurarsi un ottimo risultato e un buon passaggio da app mobili ad app su monitor. Keri Moran, Leader del progetto per Continuum, ha rivelato alcune delle sfide che hanno dovuto superare.

Moran ha esordito dicendo che questo lavoro è iniziato ben tre anni fa, oramai gli smartphone hanno delle prestazioni hardware simili alla maggior parte dei pc, ha dichiarato, voleva, quindi, che le persone potessero lavorare su questo device come lo si fa comunemente su un personal computer. Moran voleva che le persone riuscissero a lavorare in mobilità sul loro smartphone, anche quando erano fuori casa, ma che fossero anche in grado di lavorare su monitor più grandi, come quelli che abbiamo a casa. Le scintille che ha dato via il tutto sono state anche delle dichiarazioni di alcuni utenti che volevano lavorare su smartphone poichè non possedevano un vero e proprio pc nelle loro case.

Moran ha cosi iniziato a lavorare a Microsoft Continuum per Windows 10 Mobile per risolvere questi problemi ai propri consumatori, ma per farlo hanno superato diverse difficoltà:

“Esistono due possibilità per la condivisione e il collegamento di uno smartphone ad un secondo schermo. 1) Il mirroring del display del device su uno più grande 2) collegare il device ad un monitor esterno. Ci servivano, quindi, due diverse tipologie di esperienze, una che fosse su smartphone, ed una, indipendente, legata al secondo schermo. Questa è stata la sfida più difficili poichè i clienti vogliono continuare ad avere un’esperienza smartphone sui proprio device, ma anche un’esperienza PC una volta collegato ad un monitor esterno. Esperienza che rimanga comunque semplice ed intuitiva”

“Gli ostacoli tecnici sono stati altrettanto grandi. Abbiamo, per esempio, dovuto costruire un supporto per tastiera e mouse in Windows 10 Mobile. Sono stati necessari anche molti cambiamenti di architettura per far si che Microsoft Continuum funzionasse”.

Il risultato sembra essere raggiunto, poichè ora si può lavorare su smartphone e si può avere un’esperienza PC collegando il proprio smartphone ad un monitor esterno, esperimento riuscito con i primi device Windows 10 Mobile: Lumia 950 e Lumia 950 XL. Cosa ne pensate di Microsoft Continuum?

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