Prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE valutate da GeekBench

Le prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE sono state parametrate da GeekBench, che ha valutato la mera “forza bruta” dell’atteso portabandiera coreano nei campi single e multi-core – Dopo aver fatto capolino su AnTuTu nella giornata di ieri, c’è ancora spazio per le indiscrezioni aventi ad oggetto la settima versione dell’apprezzata gamma “Galaxy S” a firma Samsung, attesa a Febbraio in concomitanza con la suggestiva cornice del Mobile World Congress 2016 di Barcellona.

Ma più che le specifiche tecniche, vale la pena focalizzare l’attenzione sulle prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE rilevate in queste ore, allorché GeekBench ha snocciolato le potenzialità del flagship in questione relativamente ai campi single-core e multi-core: la versione impreziosita dalla curvatura laterale ha infatti totalizzato un punteggio pari a 1,363 nel primo dei due menzionati comparti e 4.951 nel secondo. Il dispositivo testato sembra esser quello che vedremo a disposizione anche nel mercato italiano, giacché il processore rilevato da GeekBench è l’Exynos 8890, per inciso il chipset previsto per la versione internazionale di Galaxy S7 Flat ed EDGE (lo Snapdragon 820 sarà invece riservato al territorio statunitense e coreano).

Prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE

Le prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE riscontrate in queste ore sembrano esser leggermente sotto tono rispetto a quanto visto qualche mese addietro, là dove la variante Flat dotata di processore Qualcomm si era distinta per punteggi ancor superiori. Naturalmente trattasi di numeri quantitativi che prescindono dalla mera esperienza d’uso quotidiana, fattore preponderante in misura maggiore rispetto ai dati offerti dai benchmark.

Ad ogni modo, le prestazioni Samsung Galaxy S7 EDGE sono buone e, d’altro canto, la dotazione hardware rilevata da GeekBench sembra esser in linea con quanto chiaccherato finora: oltre al processore Exynos 8890 spicca la presenza di 4 gigabyte di memoria RAM LPDDR4 e di Android Marshmallow versione 6.0.1. E se aggiungiamo il possibile (ma ancora da confermare) incremento dell’autonomia, il salto generazionale compiuto da Samsung con il suo settimo Galaxy S potrebbe esser ancor più tangibile rispetto al passato.

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