Opera ha ricevuto un offerta da 1.2 miliardi di dollari da un consorzio cinese

In questi giorni Opera Software, nonché la software house norvegese di Opera Mini, ha ricevuto una offerta da 1.2 miliardi di dollari da un consorzio cinese. La ragione di tutto questo? L’acquisto a titolo definitivo di tutta la società che controlla tutte le migliori applicazioni di browser per internet. Scopriamo tutte le novità in questo articolo e le impressioni di Lars Boilesen, nonché CEO della società norvegese.

OperaLa software house norvegese, nonché detentrice e creatrice di una delle migliori applicazioni nel panorama mobile, ha ricevuto una offerta irrifiutabile poiché è di ben 1.2 miliardi di dollari. La società che ha inviato questa offerta è un consorzio cinese, formato da: Kunlun, Qihoo e da due fondi di investimento (Golden Brick e Yonglian); il consorzio ha un obiettivo molto preciso: quello di estendere il business di Opera software nel territorio cinese e di ottenere un gran successo.

Ricordiamo che la società norvegese ha riscosso un grandissimo successo nel corso degli anni grazie alle sue applicazioni per i migliori sistemi operativi progettati per il mercato mobile (Android, iOS e W10). Il CEO della suddetta società ha commentato:

There is strong strategic and industrial logic to the acquisition of Opera by the Consortium. We believe that the Consortium, with its breadth of expertise and strong market position in emerging markets, will be a strong owner of Opera. The Consortium’s ownership will strengthen Opera’s position to serve our users and partners with even greater innovation, and to accelerate our plans of expansion and growth.

Quindi c’è da aspettarsi che Opera software accetterà l’offerta e cambierà radicalmente i piani di sviluppo e di espansione. Seguiranno maggiori aggiornamenti nelle prossime settimane.

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