Dormire bene, grazie alla tecnologia

La tecnologia nella società attuale è ormai indispensabile e non si può far altro che accettare questo nuovo mondo, basato sull’ I-Tech. Uno dei problemi più comuni derivati dalla tecnologia è l’emissione di luce dei display, che peggiora la qualità del sonno, effetto ovviamente maggiore nell’utilizzo serale dei vari dispositivi. Questo 2016 però, sembra essere votato al superamento di questo problema con diverse soluzioni semplici, ma allo stesso tempo efficaci.

Iniziamo parlando dei celebri Filtri, che diminuiscono la quantità di luce blu, causa principale dei sopracitati problemi. Ovviamente il display ne risente, con una visibilità ridotta ma, dopo qualche giorno ci si abitua senza alcun problema. Apple è solo l’ultima delle tante aziende che hanno introdotto questa funzionalità, con il suo Night-Shift per IPhone e IPad. Uno dei primi produttori ad introdurlo invece è stata Asus, ormai già da qualche anno con un buon riscontro degli utenti. In generale, ci sono però moltissime applicazioni che fanno lo stesso, anche per PC tra cui troviamo f-lux. Tra quelle disponibili sul Play Store, citerei invece la più famosa e diffusa di tutte, Twilight.

Twilight è sicuramente l’app più completa per la diminuzione della luce blu su smartphone e tablet android, con la possibilità di regolare l’attivazione automatica del filtro e la sua intensità. Basandomi però su mie esperienze personali da recensore di smartphone, posso dirvi che alcuni brand, come Huawei ed altri produttori cinesi, non fanno funzionare Twilight al migliore dei modi. Spesso mi è capitato che il filtro smettesse di funzionare , cosa che ovviamente non accade con i dispositivi Samsung, LG, HTC ecc…

Il filtro luce blu, da solo, è capace di aumentare la rapidità di addormentarsi del 20/30 percento, aspetto molto importante per la qualità del sonno. Ci sono però molti altri ritrovati tecnologici, che riescono a fare lo stesso in modo differente, come le lampadine wireless Philips Hue, che modificano l’intensità e il colore della luce, in maniera automatica. Un altro bel prodotto che mi sento di proporvi è Withings Aura, che integra uno speaker, un grande led centrale e sensori vari. Aura simula l’effetto piacevole del tramonto con una luce rossa, che va man mano a svanire, accompagnato da un piacevole suono naturale.

Insomma il sonno è uno dei momenti che occupano più tempo nella vita di ogni individuo, e la tecnologia non sembra voler tralasciare tutto ciò. Come sempre, la speranza è che si arrivi al totale annientamento del problema, con sistemi anti luce blu sempre più efficaci. Per adesso con un po’ di impegno, possiamo ottenere come abbiamo visto, un risultato ottimo per la qualità del nostro sonno. E voi cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *