Crittografia Whatsapp: Non funziona secondo John McAfee

Un mese fa WhatsApp ha introdotto la crittografia end-to-end sia per i messaggi che per le chiamate. “Crittografia” significa che nessuno, tranne ovviamente il mittente e il destinatario, dovrebbe essere in grado di accedere ai messaggi, foto, video o documenti inviati utilizzando l’applicazione. Il sistema di crittografia è stato sviluppato in collaborazione con Open Whisper Systems.

whatsapp-la-crittografia-end-end[1]

Ma il condizionale è d’obbligo visto che John McAfee, fondatore di McAfee anti-virus, ha ieri sostenuto che è stato in grado di accedere a WhatsApp e leggere i messaggi cifrati. Secondo un rapporto di sicurezza informatica Ventures, il messaggio è stato scambiato tra due ricercatori cooperanti situati presso la sede di LIFARS, un’azienda di informatici e forensi. Secondo il rapporto, un app scritta dal team di McAfee è stata scaricata su due nuovi telefoni Android, che sono stati utilizzati per lo scambio di messaggi. McAfee ha detto che WhatsApp non è colpevole di tale bug; il problema è Google e il sistema operativo Android! Egli sostiene di aver scoperto un difetto di progettazione nel sistema operativo Android e tale falla ha dato l’accesso a “praticamente tutto ciò che accade all’interno di tutti i dispositivi Android”.

Tuttavia, non tutti sembrano essere convinti. Secondo un rapporto da Gizmodo, McAfee sta cercando di sviare i giornalisti a pensare che egli è capace di hackerare anche WhatsApp. In ogni caso staremo a vedere nelle prossime settimane se si tratta di una bufala, un’ideata pubblicitaria da parte del numero uno di McAfee o veramente di un grave difetto nell’architettura Android!

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