Microsoft Pre-Touch, la tecnologia che anticipa il tap

Microsoft Pre-Touch ed è la nuova tecnologia alla quale sta lavorando la casa di Redmond in completa controtendenza rispetto alla concorrenza in grado di anticipare il tap sul display di smartphone e tablet. Se da un lato sempre più produttori tendono a implementare il Force-Touch (o 3D Touch se si parla di Apple), ovvero quella tecnologia che rende i dispositivi maggiormente sensibili alla pressione delle dita, Microsoft sta sviluppando una tecnologia “opposta” che ha come obbiettivo un “pre-rilevanto” delle dita prima del tocco effettivo dello schermo.

Pre-Touch: le differenze rispetto ad Air Command

Il Microsoft Pre-Touch sostanzialmente calcola la distanza tra il dito e il display, a differenza del Force Touch che invece si basa sulla forza della pressione sullo schermo.
Microsoft Pre-Touch punta a rendere quasi superflua la pressione delle dita sullo schermo per avviare determinate app o per far svolgere determinate funzioni al dispositivo. Un funzionamento quasi analogo lo ritroviamo nei dispositivi Samsung della serie Note, ovvero quei terminali che integrano un pennino e grazie alla tecnologia Air Command alcune attività possono essere svolte semplicemente premendo un pulsante sulla penna stessa, senza dover fare pressione sullo schermo.
Microsoft Pre-Touch

Microsoft Pre-Touch, la tecnologia che anticipa il tap calcolando la distanza tra dito e display

Microsoft Pre-Touch si differenzia da Air Command principalmente nel modo in cui si interagisce con il dispositivo: se nei Samsung è obbligatorio utilizzare un pennino, nel sistema studiato da Microsoft non è previsto nessun accessorio extra.
Inoltre, con Air Command possono essere aperte determinate app e svolte alcune azioni tra quelle presenti in uno specifico menù mentre con Microsoft Pre-Touch tutto il sistema operativo interagirà con i movimenti della mano e delle dita, app incluse.

A seguire, un video ufficiale della divisione Microsoft Research dove gli stessi sviluppatori presentano il progetto con queste parole: Una nuova ricerca sfrutta la capacità di un telefono cellulare di percepire come si sta impugnando un dispositivo, quando e dove le dita si avvicinano ad esso, in modo che l’interfaccia si adatti istantaneamente“.

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