Smartphone Ubuntu Touch Os: in arrivo grazie a due nuovi produttori

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Il progetto non è decollato come voleva Canonical, ma l’intento di costruire i primi smartphone Ubuntu non scompare e si prospetta l’arrivo dei modelli grazie alla collaborazione con due nuovi produttori.

Il Ceo di Canonical ha confermato la collaborazione con due grosse società di produzione, la cinese Meizu e BQ che opera in Spagna.  Il progetto smartphone Ubuntu Edge ha raccolto dal sito di crowdfunding Indiegogo ben 12,8 milioni di dollari, l’oibiettivo di Canonical, la società che sta curando lo sviluppo dell’innovativo telefono, non è riuscita a raggiungere l’obiettivo finale, la creazione del telefono infatti costa ben 32 milioni di sollari perché avrebbe dovuto supportare i pannelli in cristalli zaffiro soffiati da Apple.

smartphone Ubuntu

I dirigenti di Canonical hanno infatti dichiarato “Apple ha appena sottratto l’intera fornitura di tre anni degli schermi in zaffiro che avremmo voluto per l’Edge smartphone Ubuntu. Riccordiamo che Apple ha proprio acquisito una raffineria ma rientra nei grandi sviluppi tecnologici del futuro iphone 6, realtà produttiva con cui tutti le aziende device devono affrontare dalla piccola Canonical ai grandi come Samsung, Nokia e altro.

Non esistono ancora gli smartphone Ubuntu Touch OS, ma già dal nome si prospetta l’insieme di innovazioni che inserirà, legate tutte alla funzione screen dei display, si parla anche di un modello di fascia alta, unica condizione concessa dalle aziende che hanno deciso di partecipare al progetto.

La sfida di Canonical con il suo Smartphone Ubuntu Touch Os è doppia perché la competizione commerciale e digitale deve affrontare un doppio binario. Da una parte competere dal punto di vista pratico e materiale con la creazione di device che abbiamo caratteristiche di design e autonomia pari e superiore ai prodotti già da tempo sul mercato, anche di fascia poco costosa e marchi non conosciuti.

L’operatività desktop mobile non deve deludere le aspettative dei tanti che cercano di sganciarsi dai colossi che sembra abbiano monopolizzato il mercato. Dall’altra deve sostenere lo sviluppo della piattaforma di navigazione Ubuntu rispetto a Google, Explorer, Apple e Mozilla da poco entrato nel settore smartphone.

1 Commento
  1. […] Samsung non voleva rischiare questa situazione in un momento di forte presentazione come quella del MWC e vista anche la necessità di dover recuperare il periodo di discesa natalizia con la concorrenza di competitor e partner Android che vendono prodotti a basso costo che incidono sulle vendite dei dispositivi Android. Installare un nuovo sistema operativo su uno smartwatch come il Galaxy Gear 2 pone meno problemi rispetto ad uno smartphone e forse l’integrazione di Tizen sui device Samsung potrebbe essere elaborata più avanti magari studiando anche l’impatto della clientela. Tizen è anche un’associazione a cui hanno aderito importanti aziende wireless come Sprint, Organge e Vodafone, questo permette a Samsung di poter aspirare ad importanti collaborazioni visto che la connettività e l’offerta di pacchetti di navigazione è fondamentale per lo sviluppo del mercato. La società Tizen sogna di poter costruire uno smartphone basato completamente su suo sistema operativo Linux ma si deve superare la diffidenza dei consumatori portati ad acquistare device di base con Android, iOS e Windows. Questo argomento lo avevamo affrontanto parlando del primo e futuristico smartphone Ubuntu Touch Os. […]

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