Ricarica wireless: cos’è e come cambierà il futuro

Il prossimo iPhone sarà capace di ricaricarsi senza essere connesso o appoggiato a nulla, attraverso una tecnologia che anno dopo anno diventa sempre più potente e comoda: si tratta della ricarica senza fili.

Generalmente la ricarica senza fili è definito come il futuro della tecnologia: il come lo si rende possibile è una lunga e complicata spiegazione, perciò definiamo questo concetto dalle basi e cosa lo circonda al giorno d’oggi.

Prima di tutto, quali sono i vantaggi di ricaricare il nostro cellulare tramite questo sistema?

  • Non abbiamo più bisogno di cavi che possono deteriorare le porte del nostro cellulare o i cavi stessi
  • Il nostro cellulare può essere continuamente in ricarica, finirà per scaricarsi di meno durante la giornata
  • Altri servizi possono essere inclusi in queste operazioni per la comodità dell’utente

L’iPhone 7 ha già una funzione di ricarica senza fili, anche se ha bisogno comunque d’un contatto diretto – più o meno. L’iPhone 8 tuttavia, gira voce, che avrà una ricarica senza fili più ampliata, con una distanza che può perfettamente rimuovere quest’unico problema. Esistono al momento due standard che stanno cercando di spopolare il più possibile: il Qi ed il PMA. Il primo è utilizzato in maniera più popolare, presente già in quantità in molti apparecchi, mentre il secondo è decisamente più raffinato ed utilizzato in vere e proprie “stazioni” di ricarica.

E’ possibile aggiungere tranquillamente la funzione di ricarica wireless al proprio cellulare, basta equipaggiarsi. Ad esempio il Mophie è un case che trasforma qualsiasi iPhone permettendogli di ricevere la ricarica senza fili. Alcune antenne che possiamo connettere al nostro cellulare permettono già una ricezione ampliata della ricarica wireless.

In generale, al momento non si vedono tanti problemi dello spargere nell’aria tutta quest’energia, tutt’altro: ogni giorno il nostro corpo viene investito da onde di qualsiasi tipo, che sia di vari Router Wireless, antenne televisive o i nostri stessi cellulari. Questa tecnologia si basa più o meno su questo, però ampliando naturalmente il segnale tanto da permetterne una ricarica stabile. Si sta già sperimentando nel recuperare e riciclare l’energia scaturita dai tanti segnali che popolano l’atmosfera d’oggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *