Come intallare Android P sull’Essential Phone

0 20

Google si sta muovendo in fretta con i suoi sistemi operativi Android: in particolare ha già fatto il passo verso Android 9, conosciuto meglio come Android Pistachio. Questa nuova versione del sistema operativo ha un sacco di novità molto interessanti, studiate proprio per l’utente – un qualcosa che molti aspettavano da tempo. Non si tratta d’un sistema operativo per tutti i cellulari però: può essere installato solo su certi modelli selezionati. L’Essential Phone è uno di questi!

 

Nota: tenete conto che Android P (o Pistachio) è ancora in fase BETA. Installare questo sistema operativo equivale a provare qualcosa di sperimentale. Ricordatevi di effettuare un backup dei vostri dati prima e seguite con molta cautela le procedure necessarie. In questa guida utilizzeremo Windows come riferimento, ma potete farlo sia su MacOS che Linux.

Per prima cosa, scaricate il Beta di Android P fatto apposta per l’Essential (https://www.essential.com/developer/developer-preview). Vi verrà richiesto il numero seriale ed altri dettagli del vostro cellulare. Una volta inseriti, scaricate il file OTA di Android P.

Scaricate gli strumenti ADB e Fastboot.

Scaricate ADB e Fastboot da qui (https://dl.google.com/android/repository/platform-tools-latest-windows.zip)

Cominciate scompattando gli strumenti ADB in una zona facile da accedere per il vostro Computer. Qualcosa come C:\. Una volta scelta la cartella e scompattato tutto al suo interno, cliccate in alto a sinistra su “File” e scegliete “Apri il prompt dei comandi come amministratore”. Connettete il vostro cellulare alla porta USB.

Se siete nella cartella che contiene ADB ed avete connesso il vostro cellulare, una volta scritto il comando “adb devices” riceverete una richiesta di Debug USB nel vostro cellulare. Accettate. Il programma sul PC risponderà riportando il vostro Smartphone.

Se il vostro cellulare non accetta automaticamente le richieste di Debug USB è probabile che dovete abilitarle a parte. In questa guida dobbiamo attivare anche lo Sblocco OEM, perciò continuate a leggere per poter attivare anche il Debug USB se necessario.

Andate nelle impostazioni e quindi cercate la sezione “Info sul dispositivo”, solitamente sotto la sezione Cellulare. Cercate la sezione Numero Build e premeteci più volte: riceverete le conferma che avete abilitato le opzioni sviluppatore.

Nelle Opzioni Sviluppatore sarà disponibile sia l’impostazione per lo sblocco OEM che quella per il Debug USB. Tenete conto che sbloccare l’OEM richiede anche la pulizia dei vostri dati, cosa che già state prendendo in conto per installare Android P.

Ora siete pronti per avviare il vostro cellulare in Fastboot. Nel prompt dei comandi, digitate “adb reboot bootloader”. Il vostro cellulare si riavvierà. Potete controllare se viene ancora riconosciuto con il comando “fastboot devices”.

Se tutto è pronto, allora digitate il comando “fastboot flashing unlock”. Se il vostro cellulare lo richiede, confermate. Il vostro cellulare inizierà a ripulire la memoria. Andrà poi a riavviarsi a fine operazione. Adesso è tempo d’inserire Android P.

Nota: potete rinominare il file OTA in qualcosa che trovate più facile da digitare, come update.zip! Inoltre, questo file va posizionato nella stessa cartella dove si trova ADB.

A cellulare sempre connesso e il Prompt dei comandi aperto nella cartella di ADB, digitate “adb reboot recovery”. L’Essential partirà stavolta in recovery, nel quale potete inserire Android P. Quando vedrete un icona d’un robottino verde con un simbolo di pericolo, tenete premuto il tasto d’accensione e premete una singola volta il tasto volume +.

Vi verrà presentato un menù. Potete spostarvi con i tasti volume e confermare con il tasto d’accensione. Cercate l’opzione “Apple update from ADB” e confermate lì. Lo Smartphone si metterà in attesa dell’update.

Scrivete il comando “adb sideload update.zip” (o il nome che avete dato al file) ed aspettate. Alla fine dell’operazione, riavviate il vostro cellulare. Android P sarà finalmente installato e pronto all’uso!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.